Prestiamoci, il portale per i prestiti tra privati!

Prestiamoci.it è il portale Made in Italy che ti permette di ottenere un prestito senza doverti rivolgere a una banca. Tutto si svolge tra privati e il portale ha il compito di mettere in contatto la persona che ha bisogno di un prestito e chi invece intende fare investimenti.

Prestiamoci.it è un portale sicuro, è autorizzato e sempre vigilato da Banca d’Italia. Come puoi vedere accedendo al sito, la struttura dello stesso è davvero molto semplice e chiara. Questo ti permette di muovervi con tranquillità al tuo interno, non appena effettuata la registrazione.

Questa piattaforma inserisce le richieste di prestiti da parte de “il Richiedente”, solo qual’ora questo rispecchi i requisiti necessari. “Il Prestatore” a questo punto mette a disposizione un capitale per finanziare progetti meritevoli altui. Ogni capitale viene però suddivisio in quote di 50 euro.

Questo social lending permette al Prestatore di fare investimenti diversificati, riducendo così i rischi e ottimizzando tutti i rendimenti. Il Prestatore ha due possibilità: può decidere di scegliere manualmente i Prestiti, scegliendo tra i richiedenti presenti nel marketplace, oppure può lasciare che sia il sito con i suoi meccanismi automatici a comporre il suo portafoglio.


Prestiamoci poi, invierà il denaro in modo molto veloce sul conto corrente del Richiedente. Esso dovrà versare a sua volta una rata in modo automatico. Il Prestatore ogni mese riceverà un rimborso per ogni quota investita nei finanziamenti, con l’aggiunta degli interessi maturati.

Prestiamoci.it in pratica, è una soluzione concreta ed efficiente per quelle persone che per un motivo o per un altro necessitano di un prestito, ma non possono o non vogliono rivolgersi alle banche tradizionali. Tutti i passaggi sono mediati dal marketplace ma, la richiesta e l’offerta arrivano sempre e solo da privati. Un aspetto molto importante è che i dati personali dei vari richiedenti restano sempre anonimi. E’ un processo di selezione equo, che finanzia richiedenti meritevoli.




Author: Webmaster

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