Piccola guida ai broker forex professionali

Il mondo del forex è avvolto da una sorta di fascino. Nell’immaginario collettivo il trader è un uomo di successo che guadagna molti soldi, ma nella realtà c’è anche da dire che si tratta di un lavoro tanto bello quanto stressante. Per prima cosa bisogna capire come funziona un broker e in che modo usare una piattaforma di trading.

Per aiutare ci è alle prime armi abbiamo messo a punto una serie di consigli che abbiamo voluto raccogliere in una piccola guida che vi andiamo a proporre qui di seguito.

Broker forex: la regolamentazione Consob

Per prima cosa bisogna sottolineare che ogni piattaforma forex deve sottostare a delle precise regole finanziarie. L’organo che vigila sul rispetto di queste norme è la Consob, ossia l’ente per la vigilanza sulle società finanziarie e di borsa.

Un broker per essere ritenuto affidabile deve essere autorizzato dalla Consob ad operare in Italia. Secondo il sito ilmigliorebrokerforex.com ogni società di trading deve agire nel rispetto assoluto di queste norme e offrire, ai propri clienti, degli strumenti adeguati e professionali.

Una prassi dei migliori broker forex è quella di creare dei conti segregati per i clienti. Questo significa che i conti dei clienti sono separati e indipendenti da quelli del broker così da garantire maggiore sicurezza rispetto al passato.

Broker forex: le coppie valutarie

Chi si è appena affacciato nell’ambito del Forex e non possiede ancora competenze e conoscenze finanziarie, avrà subito notato che in questo mercato ogni valuta è negoziata, sulle piattaforme forex, in coppie dette anche cross: effettuando un ordine su qualsiasi coppia valutaria, si compra una valuta e simultaneamente se ne vende un’altra. Nella visualizzazione delle interfacce di trading, ogni moneta è indicata con tre lettere maiuscole, separate con uno slash dalla valuta quotata, come nell’esempio di EUR/USD, dove la prima indica l’euro e la seconda il dollaro USA.

Comunemente, i broker forex consentono di effettuare degli ordini su sette cross considerati tra i più influenti nei mercati internazionali e definiti “majors”. Secondo alcune stime, queste coppie sono in grado di veicolare fino all’80% della liquidità mobilitata giornalmente con il Forex. Questi cross comprendono sempre il dollaro USA in rapporto all’euro, lo yen giapponese, il dollaro neozelandese, il dollaro australiano, la sterlina britannica, il franco svizzero ed il dollaro canadese. La presenza del dollaro statunitense in ogni major sta ad indicare l’impatto che questa moneta possiede nelle transazioni valutarie mondiali, ed infatti si potrà trovare l’USD in quasi tutte gli altri cross accessibili con le piattaforme di Forex.

Tuttavia, esistono svariati cross che non includono la moneta americana: questi includono le altre major combinate tra di loro, come ad esempio EUR/CHF, e anche coppie definite “esotiche”, che comprendono le valute dei paesi dall’economia emergente, come la Cina, la Russia o il Brasile. I trader ancora non esperti potranno concentrarsi sul trading con le majors, in quanto potranno beneficiare di una maggiore quantità di informazioni su queste coppie e sui loro rispettivi paesi. Si potranno così consultare calendari economici e aggiornamenti finanziari, forniti direttamente dagli tessi broker forex, sulla base dei quali sarà possibile impostare delle efficaci strategie di trading.

Author: Webmaster

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