Don’t emoji and drive: il pericolo dietro una distrazione

Si è da poco concluso il Games Week di Milano, allestito nei giorni 23, 24 e 25 ottobre 2015. Durante questa occasione Ford Italia ha parlato a un pubblico di giovani, molti di questi ancora neo patentati, ricordando loro l’importanza di guidare con molta attenzione e soprattutto di fare un utilizzo consapevole e responsabile dello smartphone quando si conduce un’automobile.

Ford Italia vuole ribadire che i giovani sono sempre molto attenti a ciò che accade loro nella “vita virtuale”, sia quando utilizzano gli smartphone che le console. Lo sono purtroppo molto meno quando invece si trovano per strada.

Durante la fiera completamente dedicata ai videogiochi, tutti quanti i partecipanti potevano approfittarne di farsi scattare una foto, essere emojizzati e dopo apparire sul maxi schermo nell’area Ford e sui vari canali social con il messaggio #Don’tEmojiAndDrive. Viene poi lanciato un video realizzato in emoji, il quale mostra quali sono le conseguenze causate da una guida errata.

Tale campagna è partita con Don’t Scroll and Drive su Instagram. Con un solo scroll venivano mostrate le ultime 24 foto postate sul social network. Nella headline però, il messaggio. Un secondo di distrazione basta per vedersi passare tutta la vita davanti agli occhi.

Ford poi sui propri canali social posta tre immagini. Quella di un bambino, di un anziano e di un cane. Sono realizzate con le emoticon e accompagnate dalla scritta “don’t emoji and drive”. Sottolinea ancora una volta di una guida imprudente. La campagna è stata pubblicata poi anche sui quotidiani così da poter raggiungere quante più persone possibili.

E’ importante comprendere quanto sia alto il rischio nascosto in una semplice distrazione. Basta inviare un messaggio, una semplice faccina, per non vedere qualcuno che attraversa la strada o non vedere in tempo il pericolo.

Le statistiche dimostrano che purtroppo l’uso dello smartphone alla guida è tutt’altro che un evento straordinario. Solo nel 2014 la maggior parte degli incidenti sono avvenuti a causa delle distrazioni e, tra le cattive abitudini principali vi è l’uso del cellulare. Per inviare un messaggio ci vogliono in media 10 secondi, sufficienti per non vedere la strada su 300 metri consecutivi. Solo nell’ultimo anno il 21% degli incidenti è causato dal telefonino.

Buzzoole

Author: Webmaster

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